Case ecosostenibili

Cos’è una casa ecosostenibile?

È una casa ecologica composta da materiali e sistemi energetici che riducono l’impatto sull’ambiente. É la cosiddetta casa passiva, quella cioè che riesce a soddisfare il suo bisogno energetico tramite l’utilizzo di energie rinnovabili, potendo addirittura essere realizzate senza riscaldamento.

Quali sono i vantaggi?

  • durabilità e resistenza al trascorrere del tempo e agli agenti atmosferici
  • costi minori rispetto alle case tradizionali
  • totale assenza di umidità
  • totale assenza di scariche elettrostatiche
  • perfetto isolamento termico e acustico

Quanto costano?

Il guadagno è sia in termini ambientali che economici. I costi dipendendo dal materiale che si decide di utilizzare (legno, gesso, sughero, bambù e lana di roccia) e dalla metratura della casa. Quelle più economiche e conosciute sono in legno.

I prezzi partono dai 1.000,00 euro e possono arrivare fino a 1.900,00 euro al metro quadro, incluse le rifiniture interne, impianto elettrico ed idraulico, sanitari, caldaia, pavimentazione e porte.

Se volete spendere di meno potete optare per case ecologiche prefabbricate, ottime in termini di efficienza e soprattutto richiedono molto meno tempo per la messa in posa rispetto alle costruzioni tradizionali e dunque minore spesa.

 

Vi ricordiamo che è possibile consultare tutte le news e le nostre offerte sul sito www.detanti.it

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

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Case intelligenti con la domotica

La domotica è un sistema tecnologico dalle grandi potenzialità, che ti permette di gestire in modo innovativo la tua casa, rendendola intelligente.

Grazie alla tecnologia è possibile fare tantissime cose, anche nelle case. Attraverso un unico dispositivo sarà possibile controllare con un semplice tocco le luci, la temperatura, le tapparelle e il sistema antifurto. Esiste anche un’applicazione da installare sul tuo smartphone per interagire con tutto l’impianto comodamente dall’ufficio, dal bar o dalla palestra… Insomma, ovunque tu sia (basta avere una connessione ad Internet).

Se vuoi ristrutturare la tua casa oppure se stai pensando di acquistarne una già predisposta per l’impianto domotico, appunta le seguenti dritte:

  1. L’impianto domotico deve essere di livello medio, e quindi dotato delle comuni funzioni di una casa, come luci, allarme per fughe di gas e allagamenti, gestione dei carichi, scenari e sistema anti-intrusione;
  2. Nel tempo è necessario eseguire una manutenzione dell’impianto di domotica
  3. Ricordati di rispettare le norme tecniche, in modo che gli schemi di impianto predisposti siano tecnicamente corretti
  4. Compila la documentazione necessaria per essere a norma
  5. Aggiorna periodicamente la documentazione perché potrebbero esserci delle modifiche

La domotica rientra nell’Internet of Things, abbreviato in IOT  (Internet delle cose o degli oggetti) ed è un concetto sempre più presente nella nostra società, soprattutto nel nostro modo di pensare.

È una tecnologia sempre più apprezzata, molto utilizzata nelle case di nuova costruzione ma anche in quelle totalmente ristrutturate, dando nuova vita a una casa di vecchia costruzione.

Se sei interessato a progettare un impianto domotico puoi contattare un progettista, per saperne di più non esitate a contattarmi tramite il nostro form: https://detanti.it/it/contatti.html

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

Contratto di affitto: quanti ne esistono e quali sono i più utilizzati

Vuoi affittare una tua proprietà oppure cercate un appartamento in affitto? Oggi ti mostreremo i diversi contratti di locazione esistenti, con diversi vincoli e obblighi da rispettare.

Contratto a canone libero:

è uno tra i più utilizzato e conosciuti, in pratica il canone viene deciso liberamente tra le due parti. È conosciuto anche come contratto quattro + quattro perché è valido per quattro anni e poi rinnovabile per altri quattro anni.

Contratto a canone concordato:

In base agli accordi territoriali vengono stabilite le fasce di oscillazione del canone di locazione. All’interno di queste fasce è possibile concordare, tra le parti, il canone per il contratto, tenendo conto dei seguenti fattori:

  • Caratteristiche dell’edificio
  • Unità o porzione di unità immobiliare (tipologia e stato manutentivo dell’alloggio, spazi comuni, box auto, servizi tecnici ecc)

Questo contratto a sua volta può essere:

  • Contratto convenzionato: è definito anche contratto tre + tre (durata minima di tre anni, con rinnovo automatico biennalealla scadenza). Ha una durata variabile e più breve rispetto al quattro + quattro descritto precedentemente. L’aspetto positivo è che è possibile applicare un canone consultando la tabella concordata nei diversi comuni (canone calmierato), inoltre ci sono meno imposte da pagare e a volte è possibile usufruire di alcuni sconti fiscali.
  • Contratto transitorio: ha una durata inferiore ai quattro anni ed è stipulabile alle condizioni di cui al Decreto interministeriale del 16 gennaio 2017. È possibile estendere la sua durata fino a 18 mesi (deve essere giustificata da particolari esigenze, documentate in contratto con una specifica dichiarazione).
  • Contratto a studenti universitari: ha una durata limitata nel tempoe può estendersi dai sei mesi ai tre anni, rinnovabili alla prima scadenza. Il rinnovo è automatico e ha una durata pari a quella originaria, salvo disdetta del conduttore che deve essere comunicata almeno 1 mese prima (a discrezione del comune). Attenzione: potete usufruire di questo tipo di contratto se avete nella stessa città in cui vivete la sede dell’università, o dei corsi universitari distaccati e di specializzazione, o di istituti di istruzione superiore oppure se abitate nei comuni limitrofi oppure se siete iscritti a un corso di laurea o di formazione post laurea

Quali sono i contratti più utilizzati?

Nel 2016 sono stati stipulati più contratti di locazione “ordinario di lungo periodo” (57%). Un buon 23% spetta ai contratti di canone concordato e il 17% ai contratti di tipo transitorio. Per quanto riguarda i contratti per studenti si parla solo del 3%.

Una buona parte del fatturato delle locazioni, il 53% del totale, proviene dal Nord Est e Nord Ovest Italia. A seguire il Centro, con una quota del 28%.  Al Sud e alle Isole spetta il 19%.

Quali contratti vengono utilizzati nelle grandi città?

Milano è la città che possiede la quota più altra di contratti ordinari di lungo periodo, seguita da Roma che è invece al primo posto per numero di contratti transitori, a canone concordato e contratti per studenti.

 

Desideri affittare la tua casa oppure andare in affitto? Contattami tramite il nostro form e ti darò maggiori informazioni https://detanti.it/it/contatti.html

 

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

Prezzi delle case in Europa, ecco cosa succede in Italia

Si vendono più case ma valgono meno… Cosa succede?

Da un’analisi svolta degli anni 2017 e 2016 sull’andamento del mercato immobiliare si è riscontrato un aumento delle vendite di immobili anche se cala il valore medio degli acquisti che avvengono soprattutto grazie alle agevolazioni sulla prima casa. L’analisi è reale ed è realizzata da Notartel una società informatica del Notariato.

Si segnala in particolare un + 6,96% sulla compravendita dei fabbricati è un + 9,33% rispetto al 2016 per le compravendite di fabbricati abitativi. In sostanza 553 mila unità vendute rispetto alle 506 mila del 2016. Riscontro positivo avviene nel mercato dei terreni agricoli che ha vissuto una stagione positiva è stato 2016 con un aumento del 4,27%

L’accelerazione della vendita degli immobili abitativi è avvenuta grazie alle agevolazioni sulla prima casa infatti più della metà di tali immobili è stata acquistata con gli incentivi e sulle 553 mila compravendite di cui parlavamo prima per 310 mila sono state richiesti gli sconti tributari.

Per quanto riguarda i prestiti confrontando 2016 e il 2017 è stato evidenziato un aumento lineare dei finanziamenti erogati

La flessione dei prezzi delle case nell’Unione è iniziata nel 2009 dopo una serie di aumenti generalizzati. Una flessione del 4,4%, seguita da due anni (2010 e 2011) caratterizzati da una tendenziale stabilità. I prezzi ritornano a salire nel 2014 (+1,6%) e 2015 (+2,7%). Mentre negli ultimi due anni in Europa l’aumento si è aggirato intorno al 4%.

In Italia, si è registrato il calo maggiore su anno insieme alla Svezia: i prezzi sono scesi del -0,4%, mentre rispetto al trimestre precedente la diminuzione è stata meno significativa, a -0,1%, superata di gran lunga da Malta (-4,7%), Cipro (-1,8%) e Svezia (-0,8%) che hanno segnato la riduzione dei prezzi più significativa tra i 28. Gli aumenti maggiori su anno, invece, sono avvenuti in Lettonia (+13,7%), Slovenia (+13,4%), Irlanda (+12,3%) e Portogallo (+12,2%), mentre su trimestre a salire di più sono stati i prezzi in Lettonia (+7,5%), Ungheria e Slovenia (+4,4%) e Portogallo (+3,7%).

Dati del primo trimestre 2018:

nella zona euro i valori nella prima parte dell’anno sono cresciuti del 4,7% nell’Ue del 4,5% nella zona euro rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. In comparazione al quarto periodo dello scorso anno, il prezzo delle case è cresciuto dello 0,6% nell’euro zona e dello 0,7% nell’Unione.

Per maggiori chiarimenti non esitate a contattarmi tramite il nostro form, sarò ben felice di darvi una mano https://detanti.it/it/contatti.html

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

Come arredare al meglio una stanza piccola

Avete una stanza di piccole dimensioni che non sapete come arredare? Segui i nostri consigli. Se suddividi bene gli spazi, puoi avere ciò che desideri anche in pochi metri quadrati. Oggi ti daremo delle dritte utili per ottimizzare al meglio ogni centimetro della tua stanza!

  1. Se la tua camera ha soffitti molto alti puoi sfruttare lo spazio sotto al letto per ricavare nuovi spazi: un armadio con cassetti contenitori potrebbe essere una buona idea. Inoltre un mobile con cassetti estraibili può tornare utile quando hai ospiti in casa per una notte perché può diventare la base per appoggiare un materasso
  2. Utilizza il bianco: questo colore evoca una sensazione di leggerezza e amplifica la percezione dello spazio, in questo modo la tua stanza sembrerà più grande e confortevole.
  3. Non hai abbastanza spazio per posizionare il comodino? Utilizza dei comodini a parete, una soluzione pratica, utilizzata molto spesso nelle abitazioni piccole e in stanze non abbastanza ampie
  4. Gioca con le forme dai contorni stondati per far sembrare lo spazio più ampio, ideale per i bagni e per le cucine. Preferisci un lavabo curvilineo in bagno e un tavolo rotondo rispetto a uno rettangolare.
  5. Sfrutta la praticità delle mensole
  6. Avete una camera da letto piccola ma avete tanti vestiti? Potreste posizionare un grande guardaroba su misura intorno alla porta accessibile con una comoda scala.
  7. Utilizzate gli specchi in modo da fornire una sensazione di ingrandimento dello spazio.

Per altri consigli utili non esitate a contattarmi tramite il nostro form, sarò ben felice di darvi una mano https://detanti.it/it/contatti.html

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

La certificazione urbanistica dell’immobile, cosa è e perché è importante

La certificazione urbanistica dell’immobile, cosa è e perché è importante

Conosci l’importanza del certificato di conformità urbanistica (tecnicamente chiamato certificazione di conformità urbanistica)? Se hai intenzione di comprare o vendere casa, oppure se hai intenzione di ristrutturarla, è un documento fondamentale!

Il certificato di conformità urbanistica è la corrispondenza tra lo stato di fatto e il titolo edilizio con cui il Comune ha autorizzato la costruzione e/o le successive ristrutturazioni e ampliamenti di un immobile.

Questo documento ti permette di verificare se questo immobile presenta una difformità o un abuso edilizio. L’immobile potrebbe essere stato modificato o realizzato in modo diverso rispetto al progetto presentato al Comune di riferimento. In questo caso potrebbe essere anche impossibile portare a termine l’atto di compravendita (rischiando così la nullità dell’atto notarile) o effettuare la ristrutturazione che avevi pianificato.

In quali case serve la certificazione urbanistica dell’immobile?

  • Compravendita
  • Rogito
  • richiesta e accensione di un mutuo
  • trasferimento e surroga del mutuo
  • Interventi edilizi

È quindi fondamentale certificare urbanisticamente il tuo immobile in quanto se non esiste questa conformità, l’atto di vendita non può essere stipulato. Attenzione: il notaio si limita a certificare la dichiarazione del venditore, ma non essendo un tecnico, non si occuperà di verificarne la veridicità.

Se anche tu vuoi certificare urbanisticamente il tuo immobile contattaci https://detanti.it/it/contatti.html

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

Vai in vacanza ma hai paura dei topi d’appartamento? Segui i nostri consigli!

Vai in vacanza ma hai paura dei topi d’appartamento? Segui i nostri consigli!

 

Come difendersi “fisicamente”

Come prima cosa vi suggeriamo di ricorrere all’installazione di sistemi di allarme, inoltre è buona norma avere una porta blindata e chiave a mappa europea che possono scoraggiare i ladri meno esperti. Se vivete al piano terra invece vi consigliamo delle inferriate in acciaio.

Il comportamento migliore da tenere

  • Evitate di tenere finestre e tapparelle spalancate (soprattutto se l’appartamento è facilmente raggiungibile dal piano stradale o dal tetto)
  • Non aprite mai al citofono o al cancello o alla porta d’ingresso a persone sconosciute o non visibili
  • Non fatevi convincere da estranei che si fingono conoscenti ad aiutarvi a portare a casa la spesa
  • Non dite cosa possedete in casa (soldi, gioielli o altri oggetti di valore)
  • Preferite la cassaforte al classico materasso

Cosa bisogna fare in caso di assenza?

  • Prima di tutto non dovete dire a tutti che sarete assenti per un lungo periodo perché le informazioni (come ben saprete) si propagano a vista d’occhio e se qualcuno sa che per due settimane non siete a casa è subito fatto entrare di soppiatto
  • Chiudete bene porte e finestre prima di partire
  • Chiedete al vostro vicino di liberare la cassetta postale da posta e dalla pubblicità che se accumulata può esser un indicatore di assenza. Inoltre potreste mettervi d’accordo e sentirvi telefonicamente ogni tanto per sapere se è tutto ok.
  • Non lasciare messaggi sulla porta e sulla cassetta postale
  • Se pensate di rimanere lontani da casa solo per pochi giorni, lasciate una piccola luce accesa
  • Curate il giardino, evitate di far crescere siepi o alberi vicino alle finestre perché forniscono un ottimo appoggio ai ladri per arrampicarsi. Inoltre è buona norma sistemare il vialetto e tagliare l’erba prima di partire, un giardino in disordine può suggerire che il padrone di casa è via da molto tempo.

 

ATTENZIONE: se al rientro trovate la porta aperta non entrate in casa, vi consigliamo di chiamare la polizia in quanto i ladri potrebbero dimostrarsi aggressivi.

 

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE)

ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE)

 

Cos’è?

L’APE è un documento indispensabile per chiudere qualsiasi operazione immobiliare. In sintesi descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento, questo documento di controllo sintetizza (con una scala da A a G) le prestazioni energetiche degli edifici. È utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico. Il documento viene redatto da un certificatore energetico (ovvero un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti).

In quali casi è obbligatorio? Che sanzioni sono previste?

Con la Legge n. 9 del 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21/02/2014, sono state introdotte nuove sanzioni sull’obbligo di allegare l’Attestato di Prestazione Energetica.

Nello specifico, l’art. 1 comma 7, d.l. 145/2013, come modificato dalla legge di conversione n. 9/2014, dispone che all’art. 6, d.lgs.192/2005, i commi 3 e 3-bis siano sostituiti dal seguente comma 3: “Nei contratti di compravendita immobiliare, negli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso e nei nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari soggetti a registrazione è inserita apposita clausola con la quale l’acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine all’attestazione della prestazione energetica degli edifici.

Copia dell’attestato di prestazione energetica deve essere altresì allegata al contratto, tranne che nei casi di locazione di singole unità immobiliari. In caso di omessa dichiarazione o allegazione, se dovuta, le parti sono soggette al pagamento, in solido e in parti uguali, della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 a euro 18.000. La sanzione è da euro 1.000 a euro 4.000 per i contratti di locazione di singole unità immobiliari e, se la durata della locazione non eccede i tre anni, essa è ridotta alla metà”.

Anche in occasione degli affitti di azienda, in cui il concedente metta a disposizione, oltre al complesso di beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa anche il bene nel quale viene esercitata l’attività, sia esso costituito da una singola unità immobiliare o da un intero edificio (in qualità di proprietario/usufruttuario/utilizzatore o sublocatore) e sia pattuita la corresponsione di un canone in parte riferibile all’affitto dell’azienda e in parte imputabile alla locazione dei locali nei quali è esercitata l’attività dell’impresa.

Inoltre, dal primo gennaio 2012 vige l’obbligo di indicare in tutti gli annunci immobiliari di vendita e locazione indice di prestazione energetica e classe energetica. Gli annunci immobiliari sono intesi come qualunque forma di comunicazione commerciale finalizzata alla vendita o all’affitto di immobili attraverso cartellonistica, giornali, volantini, pubblicità televisiva oppure internet. Prestate attenzione perché le sanzioni partono da 500 euro e possono arrivare fino a 3000 euro!

Se anche tu hai messo in vendita un immobile provatamente e non hai fatto fatto redarre la certificazione sei passibile di sanzione, se hai bisogno di aiuto siamo disponibili a darti dei consigli. Per chi avesse domande possiamo fornirvi assistenza per la redazione del certificato tramite i nostri tecnici abilitati. Scrivetemi sul form e vi risponderò il prima possibile https://detanti.it/it/contatti.html

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Andrea, Studio Immobiliare De Tanti

 

CONSIGLI UTILI PER RISTRUTTURARE LA CASA

CONSIGLI UTILI PER RISTRUTTURARE LA CASA

Oggi abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per ristrutturare la vostra casa. Ovviamente ognuno di noi ha un’idea e dei gusti diversi, però vorremmo darvi delle liee guida fondamentali utilissime che potrebbero facilitarvi il lavoro. Attenzione: dare soldi e speranze ai vari tecnici che effettueranno il lavoro non basta, questo è solo il punto di partenza di un viaggio molto lungo!

  1. Budget
    Prima di iniziare a fantasticare sulla casa dei sogni ricordati di avere sempre in mente un budget da rispettare, non farti prendere dalla foga del momento acquistando materiale costosissimo che magari non ti serve. Munisciti di carta e penna e stila un bel progettino tenendo sempre a mente i costi. Ricordati, solo quando si definisce un budget si è presa la strada giusta, mai pensare di spendere il meno possibile perché in questo modo non si ha la possibilità di fare le giuste scelte. Il “meno possibile” deve essere quantificato. Può essere anche 5000 euro ma va definito perché sulla base di quel limite si potranno individuare le migliori scelte definire il budget per i lavori non è solo pensare al costo dell’impresa ma anche (e soprattutto) al costo dei materiali, delle forniture, degli arredi, ecc.
  2. Scegliere correttamente l’impianto di riscaldamento
    È fondamentale scegliere correttamente l’impianto di riscaldamento, molti pensano sia banale ma non è così. La prima cosa da fare è decidere COME riscaldare la casa. Per fare ciò occorre fare una scelta tecnologica di cui bisogna valutare la fattibilità ma anche l’effetto che avrà sull’aspetto finale dell’intera casa, anche il più classico sistema di riscaldamento a piastre a parete necessita di essere pianificato accuratamente.
  1. La scelta fondamentale, il pavimento
    Il pavimento è una delle scelte fondamentali della ristrutturazione perché da questa deduciamo lo stile dell’appartamento. La scelta deve essere molto accurata in quanto il pavimento va posato su un sottofondo che può avere caratteristiche fisiche differenti.
  1. Come impostare l’impianto della cucina
    In cucina abbiamo una grande concentrazione di impianti (come prese elettriche), non basta pensare “mi servono le prese per il microonde, per il bollitore, per il frullatore e altre due prese per ogni evenienza”. È bene pensare alle prese che ci servono però la cosa più importante da fare è recarsi con la pianta dei locali presso il rivenditore prima che idraulico ed elettricista entrino in cucina e tornare a casa con uno schema degli impianti da predisporre. Ovviamente oltre all’aspetto impiantistico dovrete curare anche l’aspetto in base allo stile scelto per la vostra casa e attenzione ai colori campione, a volte in negozio il colore vi piace ma una volta montata la cucina a casa il colore vi sembra diverso… Le luci fanno brutti scherzi!
  1. Scegliere i punti luce della casa
    L’illuminazione in una casa è fondamentale in quanto aumenta la sensazione di benessere che si prova vivendoci, inoltre ne aumenta la bellezza! Per illuminare al meglio la nostra casa bisogna focalizzare bene i punti luce, decidere se utilizzare lampadari, faretti, applique, luci di accento o atmosfera oppure altro ancora. Attenzione però, bisogna giocare d’anticipo e parlare con l’elettricista prima che venga realizzato l’impianto.
  1. Attenti: prestate attenzione alla ristrutturazione e la finitura delle pareti
    Un errore comune è tralasciare la ristrutturazione e la finitura delle pareti, pensando che si possa decidere tutto all’ultimo. Vi consigliamo di fare attenzione perché per applicare determinate finiture bisogna predisporre in modo specifico il sottofondo. Esempio: se si vuole rivestire una parete in pietra o con altri materiali è inutile rifinirla per predisporla alla coloritura, quindi, decidendolo per tempo, si evita di affrontare una spesa superflua.
  1. Selezionare e posizionare l’arredamento
    Tutti noi abbiamo oggetti di valore che magari ci hanno regalato nonni o nostra madre, per questo motivo non vogliamo rinunciare a esporli nella nostra casa, dobbiamo stare attenti però a non sottovalutare il problema dello spazio. Pensare per tempo all’arredamento vuol dire realizzare appositi spazi o pareti adeguatamente proporzionate per posizionarli e metterne in giusto risalto l’importanza, pensando magari a predisporre un punto luce che possa illuminarli bene e valorizzarli.

Ricordatevi che la casa è vostra e deve piacere a voi, non al progettista, quindi prendete spunto da questi consigli e ristrutturate al meglio la vostra casa!

Se avete in mente di iniziare a ristrutturare casa o avete qualunque dubbio contattatemi tramite il nostro form, sarò ben felice di darvi una mano https://detanti.it/it/contatti.html

 

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